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venerdì 23 dicembre 2011

Intervista a Federica Mormando



Scroll down for English Version - thanks! 
Prossimo post/Next post
Wednesday/Mercoledì December 28th


















Federica Mormando, psicoterapeuta, presidente di Eurotalent Italia, autrice di libri, ci ha spesso stupito per i suoi interventi non convenzionali, provocatori in senso positivo, capaci di costringere alla riflessione. 
Per questo l'abbiamo intervistata e le lasciamo il compito di accompagnare le nostre famiglie in questa settimana natalizia. 
Il prossimo post verrà pubblicato mercoledì 28 dicembre, e nel periodo di ferie ripubblicheremo molte delle interviste realizzate nel 2010 riprendendo con i nuovi interventi dall'anno nuovo.
Buona lettura e un sereno santo Natale in famiglia. 
Franca e Paolo




Quali sono a suo parere le sfide principali che le famiglie in Italia oggi devono affrontare?
Capire la necessità di formare figli forti e preparati a vivere, pronti sia intellettualmente che caratterialmente. Il che significa capire e realizzare il proprio ruolo, vedere le carenze della scuola e supplirvi. Si tratta di ristabilire priorità: molti vogliono i figli innanzitutto felici, io credo che sia meglio volerli forti!
E poi c’è la necessità di ridefinire la famiglia e stabilizzare i matrimoni, anche per motivi economici, ma soprattutto per i figli. Per i bambini i divorzi e le famiglie allargate sono, troppo spesso, drammi profondi che non vengono superati facilmente.

Che cosa spaventa le famiglie? Che cosa le preoccupa?
Tutto! Dalla scuola al tempo da passare insieme ai soldi e ,nel momento storico che stiamo vivendo adesso, l'incertezza del lavoro. Per non parlare della droga e dei pericoli legati alla diminuita sicurezza, sia del traffico sia degli incontri che si possono fare andando in giro per le città (delinquenza, violenza, ecc.).

 Quali sono gli errori che una famiglia non dovrebbe fare per educare?


  1. Non dare esempio di solidarietà e affetto nella coppia; 
  2. non rendere i bambini partecipi dell'economia e dei doveri famigliari; 
  3. non avere autorevolezza con loro; 
  4. sostituire e/o anticipare le azioni dei bambini. Per esempio vestirli fino alle elementari, fare i compiti con loro anticipando le loro risposte e obbligandoli al vostro tempo di ragionamento ma anche non permettere loro di fare esperienze nuove a causa di ansia eccessiva.
Ma vengono fatti errori più seri e tristi come presentare loro la vita adulta come sgradevole e quindi crescere dei piccoli Peter Pan che non vogliono crescere, perchè schiacciati da ansie e continui giudizi.

Viziarli regalando loro di tutto e di più, riempirli di oggetti e fare credere loro che solo materialmente la persona si realizza; abituarli ad avere sempre bisogno di qualcosa o qualcuno, prendo il caso dell'animatore alle feste:anche da soli i bambini possono divertirsi; oppure offrendo loro corsi di qualunque genere di hobby o divertimento sia in voga al momento o passi per la testa al figlio di provare.

La cosa più grave, che sintetizza questa lunga lista, è non avere idee chiare sulle linee educative da seguire, sul loro scopo e sul modo per realizzarle


Il genitore quindi si lascia convincere da ogni modello di educazione di cui viene a conoscenza, magari sentendolo da altri genitori, da educatori, professori e quant’altro senza avere una propria visione da perseguire e a cui aggrapparsi nel momento del bisogno.


A chi chiedere aiuto per educare i figli?
Possibilmente a nessuno! Pensare con la propria testa e assumersi le responsabilità, senza chiedere ogni minuto consigli!! Se veramente necessario, allora chiedere il parere di esperti, sicuramente molto validi, per comprendere situazioni cliniche, psichiche, scolastiche.


Si parla di donne aggressive che tolgono ai padri il loro spazio (e di uomini deboli che non fanno nulla per difenderlo): cosa ne pensa?
Molti uomini non hanno voglia di assumersi le necessità complesse della famiglia, da sempre. Sono quelli che una volta andavano al bar a giocare che uscivano la sera addossando tutto alle donne. La differenza è che adesso molte donne non accettano. Inoltre, il maschio non è ancora abituato a essere messo in discussione, cosa che ha fatto da sempre con le donne. Vive quindi come aggressività sia l’essere messo in discussione, sia il constatare l’eventuale superiorità della moglie. Questo perché gli uomini non hanno ancora imparato ad essere collaboranti anziché in perenne competizione.
Inoltre molti uomini, pur di non aver noie e problemi (e di non industriarsi a rendere più felice la vita delle loro compagne) si astraggono dai guai della famiglia e dall’educazione dei figli, anche se la moglie in difficoltà diventa intollerante, troppo nervosa e severa con i bambini.




English Version









Federica Mormando, psychotherapist, Director of Eurotalent Italy, is also author of several books and articles. We appreciate her for being politically incorrect and focused on the true health of kids.

Next post will be published on Wednesday 28: we will retweet previous interviews till Wednesday Jan 11th when we will post a new text.

We would like to wish you a cloudless Holy Christmas and a bright and meaningful New Year with your beloved.
Franca e Paolo









Which are the main challenges that families have to face nowadays?

They need to be aware of the fact that parents have to growth up solid kids ready to face life, both from an intellectual point of view than from a spiritual one. That implies to be able to understand first and practice then the true parents’ role and reckon weakness of the school system and act accordingly. Families need to reestablish  priorities: many parents want their kids to be happy. I would prefer to have them solid.
We nee to redefine what family truly is and make marriages steady, well for economical reason seen the times, but mainly for the kids. Children are hurt by divorces and  extended families: these are profound dramas that kids are too often unable to overcome.








What it’s frightening and worrying families?
I have to say everything! The school, fee time they should spend together, money and, at present in the mist of an hard crisis, the uncertainness of occupation. Not to mention drugs and dangers cause by the reduced safety (in Italy it’s a real problem): you don’t know whom you can meet and what could happen to you.




Which are the main mistakes a family should strive to avoid at any cost? 



  1. Don’t show steadiness and love between the parents, the couple
  2. Don’t involve kids in the family life, like spending & savings and family daily duty
  3. Don’t be authoritative
  4. Replace or anticipate what kids should do (dress them till they are grown up, rpevent them from new experience, do their homework…)
  5. Describe the adult life like a painful planet to avoid therefore confining them in the Peter Pan syndrome
  6. Pamper them with gifts, stuff of any kind, that they may even not desire
  7. Teach them that they always need something or someone to do something for them: like the party entertainer for young kids.
Wrapping up: do not have a clear idea of what education is and what implies. Do not have a personal view of education based on strong persona values.





Whom can we ask to help us in education?
No one! We have to think with our own head and take responsibility without going on to ask suggestions every minute! If in real need, then search for the solid expert that can you help to solve specific, very specific problems

It seems that very aggressive mothers are suffocating weak fathers ejecting them from the family: is that true?

Many men do not want to take responsibility and tend to fly away from the family. That has always been. Once they went to the pub, every night, and did nothing for the family. The main difference is that nowadays wives don’t accept more this behavior. Italian males are not yet used to be accused, as they used to do with their ladies, and react aggressively.
Men have not yet learnt how to be cooperative.
Furthermore many of them just refuse to be involved in education and as a consequence, the mother gets nervous and too rigorous. 

3 commenti:

Rossella - Casa Lellella ha detto...

bellissima intervista... e che bello accorgersi che si è in molti a pensarla così!

buon natale Paolo, di cuore, a te e famiglia

Paolo Pugni ha detto...

Condivido: è proprio brava.

Anonimo ha detto...

Ho letto l'articolo della dottoressa Mormando sul Corriere della Sera del 10 marzo 2012. Illuminante davvero per la capacità che ha avuto di esprimere in modo sintetico e straordinariamente esaustivo l'argomento relativo all'educazione dei figli. Poi sono andata a cercare in internet altri articoli suoi. Complimenti!