Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Associazione Oeffe

Associazione Oeffe
a servizio della famiglia

Scuole Faes

Scuole Faes
Dove conta la persona

Franca e Paolo Pugni

Franca e Paolo Pugni
Famiglie Felici

Tutti i nostri link

La mia pagina web,

I blog professionali

la vendita referenziata/referral selling,

vendere all’estero low cost & low risk

selling to Italy:,

I blog non professionali

Famiglie felici/italian and english educazione e pedagogia

Per sommi capi: racconto

Il foietton: la business novel a puntate,

Sono ospite del bellissimo blog di Costanza Miriano che parla di famiglia e di…più

Delle gioie e delle pene: della vita di un cinquantenne

Happy Child Zona Gioia: il blog per i piccolissimi (0-3 anni)


Social network

Facebook,

Twitter

Linkedin

Youtube

Viadeo

Xing

Quora,

Friend Feed

Flickr


Post più popolari

Visualizzazioni totali

Search

Caricamento in corso...

Lettori fissi

Enter your email address:

Delivered by FeedBurner

share this

Powered by Blogger.
venerdì 20 gennaio 2012

La società interrotta - Living in an interrupted society

Scroll down for English Version thanks!





Viviamo in una società interrotta: troppi progetti sono lasciati cadere, Non vengono portati a termine. Non accettiamo neanche la seconda, terza, quarta opportunità che spesso ci viene concessa. E influenziamo i nostri figli così che finisco per fare la medesima cosa. Apparentemente per (uno sbagliato) amore.

Questo post pubblicato nell’interessante blog School Family illustra  i rischi che possono derivare da un simile modo di educare.

"I bambini hanno un desiderio sano di sperimentare," dice l'autrice  (genitore e insegnante) Nancy Samalin. "Ben presto però il loro interesse si affievolisce e si volgono al prossimo progetto. Oppure possono abbandonare smettere perché si sentono facilmente frustrati ".

Ora tocca a noi: vogliamo insegnare loro a superare questa fatica e sforzarsi di raggiungere un obiettivo, anche quando è difficile e richiede di lottare, o vogliamo insegnare loro che non appena si trovano ad affrontare una sfida, qualcosa che non piaccia, possono abbandonare e cambiare?

Perché questi sono i punti:

Primo: tutto quello che facciamo con i nostri bambini insegna loro qualcosa

Secondo: uscire dal gioco non appena le difficoltà aumentano li indebolisce

Uno psichiatra che noi personalmente ammiriamo, Franco Poterzio, usa parlare della sindrome del telecomando: come un ragazzo di fronte a una tv a cui non piace quello che lui sta guardando e può cambiare canale, molti adolescenti vogliono cambiare canale non appena si trovano ad affrontare qualcosa che non amano.

Ma la vita non è sicuramente una tv!

Quindi, come possiamo insegnare ai nostri figli e aiutarli a completare le attività che hanno iniziato?

Il prossimo post proporrà qualche suggerimento.



English Version








We live in a interrupt society: too many projects are left behind and are uncompleted pass. We do not even want four attempt to reach next down!

And we do influence our kids to do the same. Apparently for a (wrong) sense of love.

 This post published in the interesting blog  School Family explain the risks than can derive from such a way of education.

“Children have a healthy desire to experiment,” says author and parent educator Nancy Samalin. Their interest fades and they move on to the next project. But they also might quit because they get easily frustrated”.

Now it’s our turn: do we want to teach them to overcome this fatigue and strive to reach a target, even when it’s hard and requires to strive, or we want to teach them that as soon as they face a challenge, something which they do not like, they can quit and change?

Because this are the points:

First: anything we do with our kids teaches something to them

Second: leaving the game as soon as it gets harder will weaken them

A psychiatrist we do personally admire, Franco Poterzio, used to talk of the remote control syndrome: like a guy in front of a  tv and disliking what he is watching can change zapping, many teens want to change channel as soon as they face something they do not like.

But life is definitely not a tv!

So, how we could teach our kids and help them finish the activity they started?

Next post will give some hints.


0 commenti: