Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Associazione Oeffe

Associazione Oeffe
a servizio della famiglia

Scuole Faes

Scuole Faes
Dove conta la persona

Franca e Paolo Pugni

Franca e Paolo Pugni
Famiglie Felici

Tutti i nostri link

La mia pagina web,

I blog professionali

la vendita referenziata/referral selling,

vendere all’estero low cost & low risk

selling to Italy:,

I blog non professionali

Famiglie felici/italian and english educazione e pedagogia

Per sommi capi: racconto

Il foietton: la business novel a puntate,

Sono ospite del bellissimo blog di Costanza Miriano che parla di famiglia e di…più

Delle gioie e delle pene: della vita di un cinquantenne

Happy Child Zona Gioia: il blog per i piccolissimi (0-3 anni)


Social network

Facebook,

Twitter

Linkedin

Youtube

Viadeo

Xing

Quora,

Friend Feed

Flickr


Post più popolari

Visualizzazioni totali

Search

Caricamento in corso...

Lettori fissi

Enter your email address:

Delivered by FeedBurner

share this

Powered by Blogger.
mercoledì 18 luglio 2012

Alla scoperta del cervello infantile: seconda parte - BrainInsight part II


Il testo italiano è qui sotto: scendere per trovarlo grazie


BrainInsight: from conception to adulthood  - parte seconda 



Second part of the interview with Deborah McNelis, the inspirer of the BrainInsight approach, a way to develop our kids. The methodology is also offered through BrainInsight blog, twitterand the FaceBook page.
Whom are you serving with your activity: just families or who else can profit from your job?
Actually the goal I have for brain insights is to reach EVERYONE! It is important for all children that this information becomes common knowledge. We not only need parents, and professionals working directly with children to understand what growing brains need most. We also need community leaders, businesses, politicians, and the general public to realize the positive impact we can all have when we provide all the children require. With the variety of presentations offered, I provide information that demonstrates the difference this understanding will make to any one of these groups.

Dealing with this subject you have also to manage parenting: which do you believe are the main problems and fears of families nowadays?

It is difficult to say the main problems or fears for families because it can vary so greatly for each individual families. Too many families are dealing with the issues of poverty and all that goes along with the inability to provide adequately for their children.
Some families are living in chaotic or unsafe situations. This of course creates a lot of stress and fear. It may be that life is to hectic and over scheduled, or there may be family health or mental health issues. Or many families are dealing with inadequate housing situations.
Numerous families are also dealing with a lot of conflicting information on parenting, which creates great amounts of confusion. For instance how much academics should be taught early or how beneficial is play. This is why I feel so passionate about providing information on the basics of brain research.  I make this information understandable and practical, to relieve some of this confusion for caring parents.

Can you tell us three simple and wise hints to raise an happy family?

This is a great question that I am thrilled to answer. I always try to keep it very simple and basic. There are of course the eight points I mentioned above but to provide three guidelines to keep in mind I would say the following:
Realize how all experiences impact the wiring of your child’s brain, so providing positive experiences and loving relationships throughout everyday is a priority.
Avoid giving praise or your own judgment on a child’s behavior or efforts. It is advantageous to have a child learn to self evaluate rather than depend on the approval of others.
Really tune into your children. Listen, observe and understand from their point of view. And always remember each child is very special and is a unique individual.
I have so enjoyed sharing this with you and those that follow your blog. Interacting and communicating with people that care about children is always welcomed. I would enjoy hearing from any readers.
Thank you for making a positive difference for children and families!
Deborah




Il testo italiano




Ecco la seconda parte dell’intervista a Deborah McNelis, la fondatrice dell’approccio BrainInsight una metodologia per sviluppare rapidamente e sistematicamente le capacità intellettive dei bambini. Deborah e il suo team condividono le loro idee e suggerimenti con un blog. BrainInsight blog, e sono presenti su twitter e su  FaceBook . 
La prima puntata è andata in onda il 16 luglio e la trovate cliccando qui.È opportuno notare che un approccio simile, basato sulla teoria della educazione tempestiva, è attuato in Italia dalle scuole del sistema Faes, ad esempio nella scuola dell’infanzia Aurora di Milano, così come in analoghe strutture a Bologna e Roma.

A chi si rivolge questo servizio: solo alle famiglie o anche ad altri operatori?
Vorrei poter essere utile a tutti. È così importante il fatto che il cervello neonatale possa essere sviluppato rapidamente e correttamente che vorrei proprio che tutti lo sapessero e agissero di conseguenza: non solo genitori ed educatori, ma anche politici, business leader e così via.

Avendo a che fare con questo argomento devi anche avere a che fare con i genitori: quali sono i problemi principali della famiglie oggi?
Difficile dire che cosa le famiglie temono o quali siano i loro problemi perché ce ne sono così tanti e così vari. Certamente la crisi costringe molti ad avere a che fare con la povertà  con l’estrema difficoltà a provvedere ai propri figli.
Alcune famiglie si trovano a vivere in condizioni non sicure o caotiche, cosa che produce molta tensione e paura. Può essere una vita sovraccarica e frenetica, o problemi di tipo mentale o di salute dei figli. Ancora situazioni di problemi abitativi.
Un altro punto chiave è la massa di informazioni, spesso in conflitto le une con le altre, relative all’educazione che si riversano sui genitori, producendo una tragica confusione. Per questo mi piace poter dare un contributo con questi studi sul cercello.

Ci puoi dare tre consigli per aiutare le famiglie a crescere felici?
Bella domanda. Cercherò di dare una risposta semplice e immediata.
Rendersi conto di come ogni esperienza ha un profondo impatto sulle connessioni cerebrali e quindi darsi da fare per produrre esperienza sane e positive e costruire relazioni d’affetto ogni singolo giorno. Credo sia la priorità numero uno.
Aiutare i figli ad auto valutarsi evitando di renderli dipendenti dal vostro giudizio: questo li aiuterà anche a non dipendere dall’approvazione degli altri per decidere del loro agire.
Mettersi davvero all’ascolto dei propri figli: sintonizzarsi con loro. Ascoltare, osservare e comprendere il loro punto di vista. E ricordarsi sempre che ogni bambino è una persona unica irripetibile e speciale.

0 commenti: