Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Associazione Oeffe

Associazione Oeffe
a servizio della famiglia

Scuole Faes

Scuole Faes
Dove conta la persona

Franca e Paolo Pugni

Franca e Paolo Pugni
Famiglie Felici

Tutti i nostri link

La mia pagina web,

I blog professionali

la vendita referenziata/referral selling,

vendere all’estero low cost & low risk

selling to Italy:,

I blog non professionali

Famiglie felici/italian and english educazione e pedagogia

Per sommi capi: racconto

Il foietton: la business novel a puntate,

Sono ospite del bellissimo blog di Costanza Miriano che parla di famiglia e di…più

Delle gioie e delle pene: della vita di un cinquantenne

Happy Child Zona Gioia: il blog per i piccolissimi (0-3 anni)


Social network

Facebook,

Twitter

Linkedin

Youtube

Viadeo

Xing

Quora,

Friend Feed

Flickr


Post più popolari

Visualizzazioni totali

Search

Caricamento in corso...

Lettori fissi

Enter your email address:

Delivered by FeedBurner

share this

Powered by Blogger.
lunedì 19 marzo 2012

Une lettera ai papà, per festeggiarli ANCHE oggi


Scroll down for English version








Tutti quanti sappiamo che la festa del papà viene festeggiata in tutto il mondo, ma forse non tutti sanno che non in tutti i paesi cade lo stesso giorno. Solo per Italia, Bolivia, Portogallo, Spagna, Honduras e Belgio il 17 Marzo i papà vengono coccolati un po' di più del solito. 

Del resto non poteva non essere così: non può esserci sono un giorno speciale per i padri, deve per forza essere più di uno, per far si che si faccia loro festa tutti i giorni!


Per festeggiarli anche noi, vogliamo proporvi una toccante lettera di Silvia Vegetti Finzi, pubblicata sabato 17 sul Corriere della Sera.
Un pensiero speciale per tutti i papà delle famigliefelici!

"Cari papà, lunedì prossimo sarà la vostra festa, e ve la meritate proprio. Negli ultimi tempi siete cambiati diventando quasi perfetti, soprattutto i più giovani. Ci sono voluti cinquant' anni, e molti tentativi, per convincervi a fare il genitore dei vostri bambini ma alla fine ce l' avete fatta. Negli anni Settanta, in clima di acceso femminismo, avete cercato di accontentare le vostre esigenti compagne diventando «come loro», salvo salire in cattedra per confutare, tabelle alla mano, la loro approssimazione. Negli anni Ottanta avete preso il largo perché dovevate far carriera ma nel decennio successivo siete tornati a casa e, con rinnovato zelo, vi siete accinti a fare il «mammo». Purtroppo la metamorfosi si è rivelata perdente perché, mentre voi indossavate il grembiulino, loro sognavano Kevin Kostner e Richard Gere. Infine, con il nuovo secolo, siete giunti a riconoscere la componente femminile della paternità, senza perdere l' identità maschile. Ora, dinnanzi al fasciatoio, c' è un papà che agisce in modo autentico e spontaneo, esprimendosi per quello che è e non per quello che dovrebbe essere. Chi se ne avvantaggia è il neonato che riceve due messaggi complementari. Mentre lei, stringendolo al petto gli dice «resta», lui, facendolo volteggiare, gli dice «va». Una modalità che si ripresenterà nell' adolescenza, quando i figli vogliono spiccare il volo sapendo di poter tornare nel nido protettivo della famiglia. "






English version




We all know that Father's Day is celebrated around the word, but maybe not everyone knows that not in all countries falls on the same day.
In the United States, and in more other countries, it falls on the third day of June, but in Italy we celebrate the fathers on the 19th March, today.

Anyway couldn't be so: there can't be only one special day for fathers, have to be more than one, to ensure that their festivity will be every day!
To celebrate fathers, we offer you the reading of a very kind letter of Silvia Vegetti Finzi, an italian journalist, on Saturday 17th.
A special gift for all the daddys in our happyfamily.

"Dear Dad, next Monday will be your party, and you really deserve it. Recently, your changes are getting you almost perfect, especially the young. It took fifty years, and many attempts, to convince you to become the parent of your children but in the end you have got it.
In the seventies, turned in a climate of feminism, you have tried to satisfy your partners trying to become “like them”.
In the eighties you have taken off because you had to make a career; but in the next decade you just came back home and, with renewed zeal, you set about doing the “mammo”. Unfortunately, the metamorphosis make you lost the fight, because, while you were you wearing the apron, your wives were dreaming Richard Gere and Kevin Costern.Finally, the new century, you have come to reach the female component of paternity, without losing the male identity.
Now, next to the baby carriage, there is a dad who works in an authentic and spontaneous way, expressing what it is and not what they should be. Who it benefits is the baby, who revives two complementary messages.
While she, tightening her baby to her chest says "STAY"; he, playing whit the kids and making him/her fly, says “GO”.
A ways that will recur in adolescence, when children want to fly knowing they can return to protecting nest, the family.” 

0 commenti: